Il Coordinamento Provinciale per la Pace di Belluno è un coordinamento di associazioni e singoli cittadini che si propone come esperienza di confronto, di dialogo e di progettazione comune tra le singole realtà aderenti, per diffondere nel territorio della provincia la cultura della pace, della tolleranza e del rispetto dell’alterità. Il Coordinamento dichiara una piena autonomia rispetto alle organizzazioni politiche e religiose. In quanto espressione della società civile è aperto a chiunque ne condivida gli intenti, a prescindere da appartenenze religiose e convinzioni politiche. Associazioni che hanno aderito alla carta di intenti: CGIL, Samarcanda s.c.s onlus commercio equo e solidale, Libera associazioni nomi e numeri contro le mafie coordinamento di Belluno, ACLI, ReDS.
Il perchè di questo blog...
Cari amici, eccoci davanti ad un nuovo spazio e ad un nuovo mezzo di comunicazione. Cercheremo, attraverso questo mezzo, di condividere insieme informazioni, storie ed inquietudini che per anni abbiamo cercato di trasformare in proposte di azioni, piccole ma concrete, nel nostro territorio, per un orizzonte di pace. Il nostro spazio comune è sempre stato la riunione, in lunghe serate ricche di punti da discutere e di paure per il futuro. Le attività messe in cantiere e realizzate sono state molte, ma ora sentiamo che forse i tempi sono cambiati e richiedono nuove modalità di promozione della pace. Le riunioni infatti sono diventate piano piano meno partecipate e non siamo riusciti a intervenire attraverso appelli, comunicati stampa, o altre iniziative per i molti conflitti in corso. Così decidiamo di rimetterci in discussione e insieme pensare come agire al meglio nella nostra società. Grazie fin d'ora a tutti coloro che vorranno contribuire!
Le attività del coordinamento per la Pace della Provincia di Belluno
Nel 2003: Organizza la settima edizione di Dentro dopo oltre la guerra, rassegna di incontri sui temi della pace, e in particolare per il 2003 sui rapporti tra religioni e violenze. Quattro incontri con l’intervento di mons. Luigi Bettazzi, Elia Richetti, rabbino capo di Venezia, Letizia Tomassone, pastora valdese e la visione del documentario Promesse di Goldberg, Saphiro e Bolado presentato da Massima Awad dell’Istituto di cultura italo-palestinese Al Quds. Il 22 Febbraio 2003 Organizzare la pace, una giornata di riflessione sulla pace: in mattinata corteo per affermare il proprio No alla guerra, nel pomeriggio incontri e dibattiti con L. Busatto, presidente della provincia di Venezia (Enti Locali per la Pace), R.Tavi, presidente di Emergency di Belluno (Proposta di legge di iniziativa popolare a integrazione dell’art.11 della Costituzione italiana) e S.Tortora, responsabile commissione pace, sviluppo e cooperazione internazionale ACLI (Approfondimento sulla legge 185 per il controllo sulle esportazioni delle armi). In serata Riflessione e preghiera presso la Chiesa di Santo Stefano, fiaccolata verso Piazza dei Martiri. In Marzo proseguono gli incontri, i presidi e le manifestazioni di rifiuto alla politica di Bush e alle guerre di Afghanistan e Iraq.
Nel 2004: organizza l’ottava edizione di Dentro dopo oltre la guerra incentrata sull’Iraq con incontri per la cittadinanza e per le scuole. Intervengono Fabio Aberti, presidente di Un ponte per ...., organizzazione umanitaria impegnata in Iraq dal 1990, Don Fabio Corazzina, membro del consiglio nazionale di Pax Christi e più volte presente a Mosul e a Baghdad e Fulvio Scaglione, vice direttore, giornalista di Famiglia cristiana ed esperto di geopolitica internazionale e Medioriente, autore del libro Bye Bye Baghdad. In marzo s’inaugura un altro ciclo d’incontri in tre serate: “ Voci e Volti dalla Palestina”. La prima serata, “Testimonianze da un viaggio in Palestina di una delegazione veneta”, vede l’intervento di Amin Nabulsi, console palestinese per il Nordest, Filippo Tosatto, giornalista del Mattino di Padova e le testimonianze di Ilario Simionaggio, segretario CGIL Padova e Donatella Mezzomo della delegazione Bellunese. “ Gerusalemme: tra odio e speranza ” il titolo della seconda serata, relatore Luigi Sandri, giornalista già corrispondente ANSA da Mosca e Tel Aviv. L’ultima serata ha visto la presentazione dell’esperienza di obiettore di coscienza in Servizio Civile per 10 mesi in Palestina nel progetto “Operazione Colomba” e della mostra fotografica di Alessandro Dalla Pozza della delegazione vicentina. Il 20 Marzo promuove e organizza un pullman per partecipare alla manifestazione nazionale per la pace di Roma.
Nel 2005- 2006: aderisce e organizza un pullman per partecipare alla Marcia Perugia-Assisi per la giustizia e la pace Mettiamo al bando la miseria e la guerra. Riprendiamoci l'ONU. A fine Ottobre organizza un incontro con Fulvio Scaglione, vice direttore di Famiglia Cristiana per fare il punto su “ Grandi manovre in Asia: sviluppi e prospettive tra la crescita cinese, il dramma mediorientale e il ritorno dalla Russia”. Tra Dicembre 2005 e Marzo 2006 organizza la nona edizione di Dentro dopo oltre la guerra incentrata su Diritto e Pace: Il diritto alla pace nella normativa internazionale, Europea, Italiana e nella nuova riforma dell’ONU. Quattro lezioni, rivolte a cittadini e insegnanti, tenute dal prof. Ugo Villani (Docente diritto dell’U.E. e dei diritti umani– Università La Sapienza – Roma) "Il divieto dell'uso della forza nel diritto internazionale e le attuali tendenze unilateraliste", dalla Prof.ssa Valentina Bazzocchi (Docente dipartimento di scienze giuridiche - Università di Bologna) “Il processo costituente europeo ed il diritto alla Pace”, dal Prof. Antonio Papisca (Direttore Centro dei diritti umani e dei popoli - Università di Padova) “La riforma dell’ONU: sicurezza di pochi o pace dei popoli?” e dal Prof. Umberto Allegretti (Docente diritto Costituzionale - Università di Firenze) ”Il diritto alla pace nella Costituzione italiana”. Al termine la Mostra fotografica: “Medici senza frontiere, 24 anni in Afghanistan”.
Nel 2007- 2008 il Coordinamento è impegnato alla raccolta di scritti di donne residenti in tutto il territorio nazionale e di diversa estrazione culturale e religiosa sul tema “La pace dalle donne”. La raccolta si propone di offrire uno spunto di riflessione alla cittadinanza e contiene materiale di studio per le scuole superiori della nostra provincia. In collaborazione con la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Belluno e l'ISBREC e nell’ambito della “Settimana rosa”, viene organizzata per la serata del 7 marzo 2008 una tavola rotonda per la presentazione del lavoro alla cittadinanza di Belluno con l’intervento della prof.ssa M.G. Di Rienzo (formatrice alla nonviolenza, pubblicista, scrittrice, commediografa e regista teatrale, una delle portavoce della Convenzione permanente di donne contro le guerre e autrice di numerose pubblicazioni) e la dott.ssa A. Dogliotti Marasso (rappresentante autorevole del Movimento internazionale della Riconciliazione e del Movimento Nonviolento, membro della Commissione di educazione alla pace dell'International peace research association, studiosa e testimone, educatrice e formatrice, una delle figure più nitide della nonviolenza in Italia) e le testimonianze delle bellunesi Adriana Lotto, Maria Teresa Vedana e della palestinese Bassima Awad.
8 Gennaio in memoria di...Beppe Alfano
L'8 gennaio 1993 cade ucciso a Barcellona Pozzo di Gotto, freddato da Antonio Merlino su mandato del boss Gulloti.
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