giovedì 26 febbraio 2009

STIAMO ANCORA CERCANDO LE PAROLE...
(Amira Hass- scrittrice e giornalista israeliana)

L'enormità ci ha travolto. Le dimensioni del massacro non sono state capite in occidente, sicuramente non in Israele e noi stessi ancora non percepiamo tutto. Accumuliamo sgomenti i dati quantitativi lasciando ad un impossibile calcolo i danni : La Striscia è stata ridotta ad un enorme cratere: 1353 morti, 418 bambini, 125 donne, 16 paramedici, 13 israeliani di cui 3 civili. 5.300 feriti, quattromila case distrutte, cinque scuole dell'Unrwa in macerie, 19 moschee, 215 cliniche, 28 ambulanze, distruzione totale dei campi coltivati e delle serre, degli alberi e delle piccole industrie, 18 scuole danneggiate, novantamila persone scappate di casa...
Scrive Amira Hass: "I giornalisti chiedono ai direttori di scrivere ma la Striscia non interessa più. Le cifre emergono dai cumuli di macerie e dai racconti dell'orrore. Io non ho ancora trovato il modo di spiegarle a me stessa, figuriamoci agli altri. L'enormità si coglie sui volt delle persone. Sembrano tutti invecchiati. E una strana espresssione di sollievo, perchè sono ancora vivi. E poi c'è lo stupore. Stupore per le dimensioni dell'offensiva: io sto ancora cercando le parole".

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